INQ1 e l’evoluzione della telefonia

Scritto in Cellulari da Goldmund100 il Maggio 13th, 2009

Il nuovo INQ1 di 3 è il cellulare definitivo per chi vuole il web nel proprio taschino: Skype, Messenger, Facebook ed email push tutto compreso, tutto gratis. Un sogno…ma dove sta l’inghippo?

Più che una recensione dell’ultimo cellulare della 3, il INQ1 qui vorrei parlare di come questo dispositivo abbia completamente ribaltato il mio modo di vedere la telefonia mobile.

Facciamo un salto all’indietro e cambiamo momentaneamente contesto: anni ‘90. Per me il computer era un bel desktop con il processore all’avanguardia (per l’epoca) e quello che mi affascinava erano giochi, programmi di grafica, possibilità di utilizzare suite da ufficio.

Poi è arrivato il web.

Inizialmente era una sorta di finestra sul mondo. Un luogo dove le informazioni si potevano trovare in pochi secondi. Il modo di vedere il computer è cambiato radicalmente. Aspettavo le 18.30, quando la tariffa telefonica era più bassa e via a ricercare tutte le cose che mi ero appuntato durante la giornata. Mi ricordo che  persino il mio modo di vedere il computer è cambiato. Basti pensare quanto poco riesco a fare oggi con il mio portatile quando non ho connessione. Internet è diventato il carburante del computer: attraverso internet il computer prende vita.

Torniamo al cellulare. Il cellulare è un telefono portatile. Morta lì fino a qualche anno fa. Internet mobile era un lusso per pochi dirigenti davvero bisognosi di poter aprire documenti elettronici ovunque si trovassero, il wap era qualcosa di vergognoso su schermi bicolori di 3 righe a prezzi astronomici.

Poi le cose hanno cominciato a cambiare. Le compagnie telefoniche, tre in testa, hanno iniziato a spingere per tariffe forfettarie per alcune ore di internet. Ma, sinceramente, fino a quando internet a casa era al minuto come si poteva pensare di passarci il tempo “senza pensarci”?

Ora arriva l’INQ1. Un normalissimo cellulare. Con un hardware quanto mai banale e, molti direbbero, superato. Però è internet oriented. Sin dal concetto base che sta dietro al suo lancio: 5Gb al mese gratuiti per chi lo compra, skype illimitato, messenger illimitato, facebook integrato nella rubrica del telefonino, internet di fatto illimitato, email push direttamente sul telefonino…

Cribbio, che valore avrebbe con la concorrenza un servizio simile? 100€ al mese? Ok, tre la fa facile. 99€ tutto incluso per un anno.

Scardinato il mercato, questo prodotto CREA un nuovo mercato. Quello del navigatore mobile a basso profilo economico. Insomma, l’iPhone esisteva già, bastava comprarsi un cellulare da 300€, farci un abbonamento biennale vincolante non interrompibile di 40€ al mese e potevi avere un servizio simile a quello di questo INQ1.

Però una persona che spende 300€+40€*12mesi =  780€ per il proprio cellulare assomiglia molto di più ad un dirigente d’azienda che al ragazzino utente medio della telefonia mobile.

Qui il prezzo è 99€ tutto incluso. GULP! Un prezzo da squattrinato da schedina ricaricabile. Un prezzo da mercato di massa.

Non conosco i numeri ma questo cellulare non è stato un successo eccezionale, ma un buon successo. Indubbiamente il mercato deve abituarsi a dare maggiore importanza alla componente comunicativa (a cosa ci posso fare con il cellulare) rispetto alla componente hardware (ha la fotocamera a 8Mpx).

Insomma, complimenti a chi si è comprato il INQ1, perché è un paio di passi davanti agli altri utenti del cellulare fighetto e complimenti a 3 per averlo lanciato.