Google Gears
Google è arrivata alla stretta finale, lanciando Google Gears.
L’attacco a Microsoft ritengo sia completato con questa operazione: grazie a questo strumento sarà possibile navigare offline, usare software online senza essere connessi ad internet e l’office di bigG sembra ancora più pericoloso per Redmond.
Come vedete però a me qualcosa non va: non siate tratti in inganno dal tema di Vista… lavoro su windows XP professional aziendale, originale e superaggiornato

Dammi il tuo indirizzo email
Molti siti internet (compreso il mio dal quale vi scrivo) sono molto aggressivi rispetto alla privacy della vostra email e vi chiedono di inserirla per lasciare un commento, per .
L’intenzione è sicuramente nobile: la deterrenza rispetto l’utilizzo anonimo e abusivo di alcuni servizi in internet. Il problema è che questo sistema non vi permette di mantenere “privato il vostro indirizzo di posta elettronica” e vi riempie con frequenza sempre più alta la posta elettronica di spam (casinò, viagra, software e finteposte sono solo alcune che bersagliano la mia casella di posta).
www.guerrillamail.net è un servizio che vi permette di avere un indirizzo email reale per 15 minuti, è un indirizzo completamente inventato, vi permetterà di validare le registrazioni e superare i numerosi blocchi che non vi permettono di completare alcuni semplici servizi (magari in siti che non conoscete), senza inserire il vostro indirizzo email. Per 15 minuti potrete ricevere posta a quell’indirizzo ed anche rispondere ad email ricevute a quell’indirizzo.
Come per tutto ci sono i pro ed i contro, ma finquando non sarà messo al bando lo spam, ritengo che ogni strada per tenere “segreto” il proprio indirizzo sia da percorrere
Fatti un motore di ricerca in casa
Ultimissima novità di mamma Google è Google Co-op.
Non c’entra nulla con la cooperativa, tranquilli, il comunismo non ha invaso mountain view.

Questa nuova funzionalità permetterà a chiunque di crearsi un motore di ricerca personalizzato con alcune caratteristiche.
* Fare ricerche solo sul tuo sito o su una serie di siti.
* Specificare una priorità fra i siti nei quali si cerca (far risultare prima il tuo sito)
* Personalizzare la grafica di questo google casalingo facendogli sposare il look and feel del tuo sito
* Invitare collaboratori per modificare / aggiornare il tuo motore di ricerca
Per ora il mio motore di ricerca personale ricerca nel mondo Blogo.it.
Mare della verità ed altre letture
Come al solito prego di prendere questi miei giudizi con le pinze… non pretendo di giudicare dal basso della mia ignoranza il lavoro di alcuni scrittori, mi limito a ricavarne una interpretazione per ragiornarci su.
Dall’ultimo post riguardante le mie letture, ho letto tre libri profondamente diversi fra loro:
La voce del Vietnam, di Philip Caputo è un capolavoro del suo genere, difficile commentarlo dopo che così tante persone in periodi storici così diversi fra loro l’hanno letto. Indubbiamente dal punto di vista stilistico è appassionante, dettagliato e introspettivo. Non tenta di essere indulgente con le proprie illusioni, non vuole essere comprensivo con le volontà di una nazione che fa della guerra il suo cibo principale, cercando di denunciare quanto la guerra, anche se siete marines è tutto fuorchè eroica.
Mare delle verità di Andrea De Carlo parla, finalmente di attualità . Ho scritto finalmente perché De Carlo aveva sempre accusato, tramite i suoi libri, la schizzofrenia della vita moderna senza sporcarsi le mani con essa. I suoi libri, di cui io sono un appassionato lettore, raccontavano sempre di realtà al limite della civiltà , indubbiamente lui non ama il “mondo cittadino” ed i suoi lettori non possono che condividere le sue passioni, per l’acqua di un torrente, il sole, la natura, la fatica di un lavoro. Però, alienarsi dalla realtà , parlare solo di animali, piante e situazioni al confine della realtà dei suoi lettori lo allontanavano, De Carlo fino a prima di questo libro era lo scrittore “dell’evasione dalla brutta realtà “. In Mare delle Verità si prende la responsabilità di denunciare il sistema della spinta demografica della chiesa che sta portando ad una crescita senza controllo, al marcio che esiste nella politica ed ai legami di questa con il vaticano. De Carlo esce dal coro e lascia intendere che lui non riesce a riconoscersi nei mass-media moderni, persino nell’opinione pubblica guidata da personaggi e politici assurdi. Leggendo il suo libro si notano tanti dettagli che rendono la vita di noi “cittadini” così monotona ed assurda, mossi sapientemente da una regia sapientemente nascosta ma ben controllata. Il libro è da leggere, non potrò mai con queste righe rendergli giustizia, l’intreccio è sapientemente ritmato, i rapporti fra i personaggi non sono mai banali, i protagonisti sono rotondi, per nulla stereotipati. Penso sia il suo miglior libro di sempre.
La lettura che ha abbandonato solo stamattina il mio comodino è l’uomo che vendeva il futuro di James Othmer. Lo scrittore alla sua prima opera racconta di un “massmediologo” che gira il mondo a raccontare la favola del “tutto andrà meglio” alla quale non riesce a credere neppure lui dopo essersi ubriacato.
La redenzione del personaggio che decide di fuggire dal sistema viene accompagnata da una lobby/società /branca dei servizi segreti che lo costringono a fare il lavoro in cui non crede.
Attraverso peripezie che lo portano dalla Groelandia al sudAfrica passando per il Pacifico e per il Futurworld di Milano, per finire in un fantomatico paese del mediooriente in guerra. Il protagonista ci racconta della sua vita e di quello che è stato disposto a raccontare “per soldi”. Una denuncia dei tempi moderni, della corsa alla crescita ma soprattutto una denuncia al potere occulto che guida gli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda la politica estera e gli interessi nelle guerre (o missioni di pace) che vanno di moda negli ultimi decenni nei paesi dell’oro nero.
Lady Bug on the Rocks
Spero che porti fortuna al progetto Zooomr… se almeno venissero pubblicate le API, potremmo aiutare! Speriamo!
Nuova avventura

Sto trascurando questo blog perché sono impegnato nel lancio del blog italiano di Zooomr.
Kris è una persona molto disponibile e gentile, penso di aver interpretato bene quello che lui desiderava dai blog localizzati nelle diverse lingue, mi sto ispirando ad un altro blog “italiano” di servizi web 2.0 e, ragionandoci su, penso che questa possibilità di collaborare con grossi siti americani, sia una buona prospettiva per i blogger italiani.
Venite a provare zooomr, i miglioramenti sono giornalieri e molti delle mancanza che elencavo in un post precedente, saranno risolte a giorni con il lancio di MarkIII.
Usate LinkedIn?
http://www.linkedin.com/in/goldmund100
Baciato dalla fortuna
La apple mi propone uno sconto di 7€ sul prossimo acquisto… ed ha anche il coraggio di dire che è un’occasione da non perdere!
Mah!



