Online il market unicreditleasing
Dopo mesi di duro lavoro è online il portale di rivendita di beni di leasing della società dove lavoro.
Nuovo record per il superenalotto
Trovo diseducativo che il nostro stato stimoli i contribuenti a scommettere i soldi nel lotto, con pubblicità ed interviste, con bombardamento mediatico: “pure i bambini di 6 anni lo fanno oramai”, piuttosto che dare ai propri cittadini una cultura finanziaria.
C’è gente che va in banca e che non sa nemmeno cosa gli vien venduto per gestire i propri soldi, però sa andare in tabaccheria a scommettere e vivere di sogni.
Finchè non mi riguarda…
Prima vennero e portarono via gli zingari: io fui contento perchè rubavano! Poi vennero e portarono via gli omosessuali: fui sollevato perchè mi davano fastidio! Poi vennero e portarono via gli ebrei: stetti zitto perchè mi stavano un po’ antipatici! Poi vennero e portarono via i comunisti: non dissi nulla, perchè io non lo ero! Poi vennero e portarono via me: purtroppo nn era rimasto nessuno a protestare.. Bertold Brecht.
Rest in peace
Le conseguenze di una guerra
INQ1 e l’evoluzione della telefonia
Il nuovo INQ1 di 3 è il cellulare definitivo per chi vuole il web nel proprio taschino: Skype, Messenger, Facebook ed email push tutto compreso, tutto gratis. Un sogno…ma dove sta l’inghippo?
Più che una recensione dell’ultimo cellulare della 3, il INQ1 qui vorrei parlare di come questo dispositivo abbia completamente ribaltato il mio modo di vedere la telefonia mobile.
Facciamo un salto all’indietro e cambiamo momentaneamente contesto: anni ‘90. Per me il computer era un bel desktop con il processore all’avanguardia (per l’epoca) e quello che mi affascinava erano giochi, programmi di grafica, possibilità di utilizzare suite da ufficio.
Poi è arrivato il web.
Inizialmente era una sorta di finestra sul mondo. Un luogo dove le informazioni si potevano trovare in pochi secondi. Il modo di vedere il computer è cambiato radicalmente. Aspettavo le 18.30, quando la tariffa telefonica era più bassa e via a ricercare tutte le cose che mi ero appuntato durante la giornata. Mi ricordo che persino il mio modo di vedere il computer è cambiato. Basti pensare quanto poco riesco a fare oggi con il mio portatile quando non ho connessione. Internet è diventato il carburante del computer: attraverso internet il computer prende vita.
Torniamo al cellulare. Il cellulare è un telefono portatile. Morta lì fino a qualche anno fa. Internet mobile era un lusso per pochi dirigenti davvero bisognosi di poter aprire documenti elettronici ovunque si trovassero, il wap era qualcosa di vergognoso su schermi bicolori di 3 righe a prezzi astronomici.
Poi le cose hanno cominciato a cambiare. Le compagnie telefoniche, tre in testa, hanno iniziato a spingere per tariffe forfettarie per alcune ore di internet. Ma, sinceramente, fino a quando internet a casa era al minuto come si poteva pensare di passarci il tempo “senza pensarci”?
Ora arriva l’INQ1. Un normalissimo cellulare. Con un hardware quanto mai banale e, molti direbbero, superato. Però è internet oriented. Sin dal concetto base che sta dietro al suo lancio: 5Gb al mese gratuiti per chi lo compra, skype illimitato, messenger illimitato, facebook integrato nella rubrica del telefonino, internet di fatto illimitato, email push direttamente sul telefonino…
Cribbio, che valore avrebbe con la concorrenza un servizio simile? 100€ al mese? Ok, tre la fa facile. 99€ tutto incluso per un anno.
Scardinato il mercato, questo prodotto CREA un nuovo mercato. Quello del navigatore mobile a basso profilo economico. Insomma, l’iPhone esisteva già , bastava comprarsi un cellulare da 300€, farci un abbonamento biennale vincolante non interrompibile di 40€ al mese e potevi avere un servizio simile a quello di questo INQ1.
Però una persona che spende 300€+40€*12mesi = 780€ per il proprio cellulare assomiglia molto di più ad un dirigente d’azienda che al ragazzino utente medio della telefonia mobile.
Qui il prezzo è 99€ tutto incluso. GULP! Un prezzo da squattrinato da schedina ricaricabile. Un prezzo da mercato di massa.
Non conosco i numeri ma questo cellulare non è stato un successo eccezionale, ma un buon successo. Indubbiamente il mercato deve abituarsi a dare maggiore importanza alla componente comunicativa (a cosa ci posso fare con il cellulare) rispetto alla componente hardware (ha la fotocamera a 8Mpx).
Insomma, complimenti a chi si è comprato il INQ1, perché è un paio di passi davanti agli altri utenti del cellulare fighetto e complimenti a 3 per averlo lanciato.
Ci si diverte con poco
愚ã‹ãªã€èªè€…
D90 più di D40
Cos’ha la D90 più della D40:
- Sensore da 12,9Mpx contro i 6Mpx
- Compatibilità ottiche AF Nikon
- 11 punti di messa a fuoco contro 3
- ottica kit 18-105vr contro 18-55
- Motore interno per la MF
- Display 3 pollici 920,000 pixel
- secondo display ausiliario dati di scatto
- Live View con riconoscimento del viso e messa a fuoco
- Sistema per la pulitura automatica del sensore dalla polvere
- Registrazione filmati in Alta Definizione (qualità superiore a qualsiasi telecamera in commercio)
- Sensibilità del sensore fino a 6400 iso con pochissimo rumore contro di 3200 della D40 piena di rumore
- Raffica da 4,5 scatti al secondo contro 2 scatti al secondo della D40
- Processore 3d per una rapida messa a fuoco di un oggetto in movimento
- Processore per la riduzione del disturbo nelle immagini Expeed ereditato dalla D3
- Mirino a pentaprisma che copre il 96% del fotogramma
- Possibilità di ridurre incurvatura grandangolo direttamente al momento dello scatto
- Possibilità di ridurre vignettatura direttamente allo scatto
- Sensore CMOD contro CCD
- Circa il doppio di pulsanti, leve e ghiere per permettere le impostazioni avanzate senza l’utilizzo del menu
- Active D-Lighting contro D-Lighting della D40
- Possibilità di collegare unità GPS esterna,
- Possibilità di installare battery pack
- Uscita HDMI per televisioni Full HD
- Possibilità di realizzare scatti multi-esposizione per non bruciare luci anche in situazioni di forte contrasto
- Bottone per vedere la profondità di campo
Ed altre che ancora non ho scoperto.
Eluana
Non ho seguito volutamente la querelle politica (era solo politica secondo me) Englaro ed il suo caso di sofferenza e morte.
Ieri il suo cuore ha smesso di battere e mi permetto in questo spazio con zero visitatori e tanta aria da consumare di fare un’osservazione.
Io, Luca Volpi, ho firmato affinchè mi vengano espiantati gli organi qualora sarò dichiarato morto cerebralmente. Mi chiedo perché Eluana dovesse essere mantenuta forzatamente attaccata ad un respiratore se sono più di 12 anni che è stata dichiarata morta cerebralmente da più medici competenti in materia.
Sinceramente, non capisco su cosa si stia discutendo al senato.
Come trasferire le firme di outlook da un computer
Può essere necessario trasferire la firma di Microsoft Outlook da un computer ad un altro, o semplicemente backupparla o ancora potremmo voler modificare i file senza utilizzare necessariamente l’interfaccia fornitaci da outlook, per esempio la firma solo testo ha delle interlinee strane, come nel mio caso.
Ebbene, è possibile copiare, duplicare, backuppare andando in C:\Documents and Settings\nome_utente\Application Data\Microsoft\Firme elettroniche
Lì troveremo 3 files
- nomefirma.htm
- nomefirma.rtf
- nomefirma.txt
A seconda del messaggio che sta spedendo, outlook include una o più di questi file nella email. Tutti e tre sono necessari al software per riconoscere la nostra firma.


